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DOPO LE INDISCREZIONI

Il vigile gay al Grande Fratello?
Il Comando: "Nessun permesso"

L’estate scorsa, l'uomo finì sotto procedimento disciplinare per aver partecipato con la divisa a un concorso di bellezza omosessuale

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Il logo del Grande Fratello (foto Ansa) Milano, 5 gennaio 2009 - Non è stata concessa alcuna autorizzazione dal Comando dei vigili urbani di Milano a Fabrizio Caiazza, il vigile urbano gay che, secondo alcune indiscrezioni pubblicate oggi sui giornali, parteciperà all’edizione 2009 del Grande Fratello. Lo si apprende da fonti del Comando della polizia locale di Milano che sottolineano come l’autorizzazione non sia stata neanche chiesta.

 

La polemica sul caso Caiazza è stata alimentata dall’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Pier Gianni Prosperini, che in un’intervista ha dichiarato: "Il mio collega De Corato dovrebbe radiarlo. E mica perchè è gay, ma perchè va al Grande Fratello. Se ci vuole andare, ci resti. Dove sono finiti i ghisa di Milano?".

 

Il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha risposto con un ‘no comment’ e ha aggiunto: "Non voglio rilasciare nessuna dichiarazione anche perchè del caso si sta già occupando da diversi mesi la commissione disciplinare del Comune". Caiazza non è nuovo a polemiche di questo tipo: già l’estate scorsa finì sotto procedimento disciplinare per aver partecipato con la divisa da vigile ad un concorso di bellezza gay.

Fonte: Agi

  • 05/01/2009 18:59
    ivan
    viva l'amore in ogni sua forma. in questo mondo c'è già abbastanza odio per stare a selezionare l'amore giusto e quello sbagliato. parola di etero.
  • 05/01/2009 21:43
    Giulia
    E' un bel ragazzo e gli auguro in bocca al lupo. E' ora che le istituzioni si modernizzino - non devono rappresentare solo i vecchi e potenti ma anche le nuove generazioni e le nuove idee.
  • 06/01/2009 08:53
    anna
    nn capisco perchè dicono "il vigile gay"ha un nome è un cognome !!
  • 06/01/2009 10:04
    massimo
    Non vedo dove sia il problema, gli interessi sessuali delle persone sono inscindibili dalla personalità, se la persona in questione vuol provare l'esperienza televisiva faccia pure. Le istituzioni dovrebbero seguire forse un pò più attentamente altri casi, non il ragazzo che va al grande fratello.. ciao massimo
  • 06/01/2009 10:30
    ghisa di una volta
    Da ex VIGILE URBANO (di quelli veri però)dico: già per sè stesso il Grande Fratello è una trasmissione falsa, ipocrita, insignificante,inutile, demenziale,superficiale, stupida, insensata. Insomma una trasmissione che non ha nessun senso logico nè intelligente. Non deve partecipare nè un vigile gay nè un vigile con le palle. Il Comune ha bisogno di uomini veri nel proprio Comando, non certo di personaggi che cercano di partecipare a trasmissioni insulse per evidenziare narcisisticamente ancor di più le proprie debolezze.
  • 06/01/2009 15:04
    Vittorio60
    Ci vada e ci resti (rimpiangendo che non vi sia di nuovo "Luxuria").
  • 06/01/2009 17:47
    GIANNI
    E' UN GRANDE E BRAVO RAGAZZO KI LO CONOSCE NE APPREZZA LE DOTI ! FORSE SI HA PAURA CHE SARA' SICURAMENTE LUI (IL NUOVO LUXY)IL VINCITORE DEL GF ?
  • 06/01/2009 22:10
    alien
    il fatto che sia gay deve interessare solamente lui. pero' siccome riveste una carica pubblica, deve agire con correttezza. Se vuole andare al GF, ok e' una scelta sua, pero' dovrebbe lasciare la divisa. altrimenti perche' e' stata fatta tanta plemica per la Granbassi ad Annozero? allora e' vero che er solo perche' la trasmissione e' quella che e'. al solito falsi e moralisti ed ipocriti.'
  • 07/01/2009 12:37
    rosangela
    Ma signori non avete altro a cui pensare, andate in giro per la città invece di entrare nel personale.
  • 07/01/2009 13:21
    Madrid
    Mah... è difficile farsi un'idea con i pochi dettagli che danno. Il fatto che il vigile sia gay, ovviamente, non dovrebbe incidere in niente e, se lo fa, forse sarebbe il momento di cacciare non lui ma i suoi superiori. Per quanto riguarda il grande fratello, se non ricordo male è una trasmissione in cui i partecipanti stanno chiusi in una casa per delle settimane. Questo vuol dire che il vigile non può fare il suo lavoro per un tempo considervole, per cui dovrebbe chiedere una aspettativa senza stipendio. Il comando non ha l'obbligo di dargliela (dipende, tra l'altro, dalla situazione in cui si trovano con il personale... se mana gente, chiaramente non gli danno l'aspettativa) però, se non gliela concede, sarebbe bene che chiarisse le ragioni della decisione, altrimenti resta il sospetto che non si voglia che un vigile dichiaratamente gay partecipi ad una trasmissione televisiva.
  • 07/01/2009 15:51
    babymassimob
    Non ce ne puo' fregare di meno che il vigile gay vada in televisione al grande fratello.... Ma dico non abbiamo nulla di piu' importante da pensare che a queste emerite... siccome siamo un paese ove impera l'esibizionismo da anni perche' facciamo queste polemiche assurde quando tutto cio' che va contro la la legge o e trasgressivo piace la facciamo tanto lunga....vada ci resti che lo facciano politico tanto abbiamo luxuria ma anche di pietro che tanto meglio non e' se pensiamo che gli regalavano le auto negli anni 80 e oggi fa il bacchettone moralista di sta pizza...... saluti auguri
  • 07/01/2009 23:15
    Paola
    Come uomo questo vigile secondo il mio punto di vista, puo' fare cio' che vuole della sua vita! Che vada a tutte le trasmissioni di questo mondo, cavoli suoi! Ma dal momento che ha scelto d' intraprendere una seria ed importante attivita' (almeno si spera!)dovrebbe agire di conseguenza. Ma a che servono i vigili urbani? Solo a mettere le multe? Sono solo capaci d' indossare una divisa per sentirsi solo un po' piu' grandi? Oppure sono in grado di fare il loro lavoro con dedizione e responsabilita'? E' vero non ci sono piu' quelli con le palle, Vergogna!
  • 08/01/2009 08:14
    ex-vigile
    Se questo personaggio vuole andare a "grande fratello" ci vada pure ma ci resti e smetta di fare il vigile. Da ex-vigile dico che non ci dovrebbe essere posto per coloro che vogliono esibirsi ad ogni costo. Il vigile deve essere al servizio di tutti i cittadini in ogni momento in cui è in servisio. chi svolge il suo lavoro quando è assente. Si dimetta e faccia quello che vuole così non denigra la categoria che, finora, è sempre stata degna di rispetto. Cari ex-colleghi, ribellatevi a queste cose; difendiamo la categoria da questi pseudonimi "vigili" che non si sentono vigili nel loro intimo. Ben si comporta il comando che non gli concede il permesso.
  • 08/01/2009 10:01
    SAM
    mi chiedo solo come una pubblica amministrazione possa assumere un gay!uN PUBBLICO UFFICIALE GAY!Ma come si può? (lei è in contravvenzione!Concilia o si lascia accarezzare la banana?')POVERA ITALIA!
  • 08/01/2009 11:46
    Bat
    Non comprendo la capacità di essere limitati all'illogico!Un individuo ha il diritto di vivere la propria vita qualunque sia il suo mestiere!Ciò non toglie che possa svolgerlo con dignità e professionalità,come non toglie che possa avere un permesso -nella legalità del suo contratto- che gli consenta di partecipare ad un programma che sia per chiunque più o meno intelligente!Significherebbe che al mio ortopedico non avrebbero dovuto permettergli di diventare anche un grande comico televisivo.Vi dirò:se non avessi visto coi miei occhi il mio ortopedico in televisione che faceva tanto il "comico",non l'avrei mai detto:in quanto è un famoso medico professionista e super professionale che non può dare adito ad alcun giudizio negativo!!!Chi si permette con facilità di fare insinuazioni e critiche addirittura catastrofiche al/per l'aspetto interiore e riguardante il singolo -che sicuramente neanche conosce- non merita certo l'attestato di stima,tantomeno quello mentale come di carriera e di categoria di grado!ohibò
  • 09/01/2009 08:38
    alberto
    Senza dubbio il vigile gay può chiedere di partecipare al grande fratello, ma così facendo cosa vuole dimostrare a se stesso (o agli altri)? Solo di poter proclamare a tutti di essere un gay? Che soddisfazione! Un conto è prodigarsi per dimostrare che sai fare l'attore, il comico, il cantante eccetera, un altro è dover partecipare ad una trasmissione cui non serve nessuna cultura intellettiva. Risultato? E' soltanto puro esibizionismo per mostrare le proprie incapacità e di conseguenza i propri complessi.
  • 09/01/2009 18:00
    bat
    Beh,io non penso che si debba sempre e solo voler dimostrare qualcosa...e se anche non avesse problemi a mostrare che è un gay se non anche ne avesse piacere,dov'è il delitto?l'etero può mostrarsi e il gay deve nascondersi???non capisco la non-soddisfazione e a tratti sembra che un gay abbia la rogna o sia peggio che il peggior individuo etero sol solo per il fatto di avere gusti ed interessi e sentimenti verso il suo stesso sesso.Prodigarsi per dimostrare...ma,insomma,questo benedetto vigile si prodigherebbe per fare quello che anche un etero fà o farebbe in un grande fratello e basta!Non capisco se l'attacco è all'essere gay o ad un vigile che non può fare nient'altro nella sua vita che dirigere il traffico e fare multe o, ancora, se la colpa di tutto è di un "grande fratello"?!?!???se noi pensiamo che questa trasmissione non ha alcun valore,non capisco perchè l'attacco a quest'uomo!diciamo direttamente che chiunque voglia parteciparvi è forse freak?!
  • 09/01/2009 18:45
    BAT
    continua... Si sente tanta voglia di provare a parlare della vita...ma certo non è giudicando un individuo che è un vigile con la colpa di essere gay che se ne può parlare.Siamo noi che rendiamo speciale la condizione di quest'uomo:che sia in positivo o che sia in negativo.Perchè tutta questa attenzione particolare?è un concorrente come tanti altri.Salvo mancanze di rispetto,credo che ognuno possa anche scegliere di stare su un palco come chi dietro le quinte:sia esso vigile u.,gay o qualsiasi altra cosa.Se qualcuno vi dicesse:che mestieri fai?ah,il dottore...allora non puoi fare il giardiniere!e tu?il contadino?allora non puoi parlare di politica!Lasciamo che ognuno faccia ciò che sente e che sà fare:l'importante è non ledere e offendere nessuno!Un vigile non può offendere il corpo e suoi colleghi perchè è gay e và al G.F.!L'offesa nasce quando non sà fare il suo mestiere e non è professionale come ognuno nel suo mestiere!sia per i colleghi che per tutto lo stato!
  • 09/01/2009 22:01
    renato
    se è gay,huummmm.se invece è macio,ok,dov’è la differenza,sempre c…zi sua sono. Va al grande fratello male ! va da amici bene? Costanzo,così così.ciao.
  • 12/01/2009 22:33
    FRANCO
    CERTO CHE SE DOVESSE FERMARMI PER CONTESTARMI UNA MULTA,BEH...CI SAREBBE DA DISCUTERE, ANCHE ANIMATAMENTE,COSI'GLI FARO' CAPIRE BENE CHE LA SUA DIVISA NON E' ADEGUATA A CERTE PERSONE.POTEVA TENERE IL VIZIETTO IN SEGRETO,ORA DOVE LO COLLOGHERANNO...ALLO SCHEDARIO?
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