Notizie Milano
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
A BOLLATE

Rapina con sparatoria alle poste
Feriti un malvivente e un impiegato

I delinquenti hanno colpito l'addetto alla gamba. Tra i due uomini e i carabinieri c'è stato un conflitto a fuoco: il malvivente è stato ferito al volto, è in condizioni gravissime

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Carabinieri (Newpress) Milano, 2 dicembre 2008 -  A Bollate c'è stata una rapina all'ufficio postale di via Leonardo da Vinci. Due persone, un impiegato e un delinquente, sono stati feriti da colpi di pistola. I due rapinatori sono stati arrestati dai carabinieri.

 

Verso le nove di stamani i due malviventi sono entrati nell'uffcio postale armati con una mitraglietta e una pistola. I delinquenti hanno minacciato tutti i presenti, circa una decina di persone, e hanno sparato alla gamba di un impiegato che non ha eseguito i loro ordini velocemente. L'uomo forse stava cercando di ostacolarli.

 

Poi sono usciti ma un'auto dei carabinieri li ha intercettati, tra i militari e i malviventi c'è stato un inseguimento che si è concluso a Garbagnate Milanese, in via Beltrami. I militari hanno stretto l'auto dei rapinatori sul bordo della strada.

 

I delinquenti sono scesi dalla macchina sparando, i militari hanno risposto ai colpi ferendo uno di loro al volto. L'uomo è in gravissime condizioni. Il secondo malvivente si è arreso alle forze dell'ordine, consegnando il bottino del colpo: appena mille euro.

 

L'impiegato ferito ha un proiettile nella gamba ma non è in pericolo di vita.  E' ricoverato all'ospedale Sacco.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

La bara di fronte a Palazzo Marino (Foto Newpress)

Di fronte al Comune
spunta una bara

Il feretro è il simbolo della protesta dei lavoratori dei cimiteri, che hanno scioperato contro il progetto di creare un'azienda speciale con cui esternalizzare tutti i funerali. Sulla bara si legge: "Qui vorrebbero far riposare il settore servizi funebri’’