Secondo il gip Guido Salvini l'episodio "appare passibile di un forte ridimensionamento’’ ed è ‘’maturato all’interno di un particolare contesto emotivo". Per il legale della giovane "E' una vergogna"
Milano, 26 novembre 2008 - Si aprono le porte del carcere per l'imprenditore accusato di aver sequestrato e aggredito un'attrice che lavora a Mediaset, la sua ex fidanzata. Il gip di Milano Guido Salvini ha convalidato l'arresto ma ha stabilito che non ci sono esigenze di custodia cautelare.
La ragazza, di 26 anni, aveva denunciato che lunedì sera l'uomo l'avrebbe sequestrata e malmenata a tal punto da romperle il setto nasale. L'imprenditore, della sua stessa età, ha dichiarato agli inquirenti di aver perso la calma, di averla presa a schiaffi ma di non averla sequestrata.
Il provvedimento spiega che non esistono i presupposti per la custodia cautelare dato che l'episodio "appare passibile di un forte ridimensionamento’’, ed è ‘’maturato all’interno di un particolare contesto emotivo’’.
La scarcerazione ha suscitato l'indignazione dell'avvocato difensore della giovane: secondo Ivana Maffei "La scarcerazione e’ una vergogna. La ragazza ha fratture ovunque e ha avuto una prognosi di 20 giorni’’. Il legale si prepara ad integrare la denuncia già presentata agli inquirenti "con altri fatti, con le minacce e i messaggi minatori che da due anni la ragazza è costretta a subire’’.
Lo stilista ha realizzato due versioni della bottiglia dell'acqua Evian. Una delle due creazioni, realizzata in soli 7 differenti esemplari, sarà battuta all’asta e i ricavi saranno devoluti a Ramsar