Licenziato dall'azienda farmaceutica per cui lavorava, stamattina l'uomo ha minacciato di uccidersi gettandosi dal balcone. Il 47enne è stato salvato dagli agenti che hanno fatto irruzione nella stanza
Milano, 15 luglio 2008 - Licenziato dall'azienda farmaceutica per cui lavorava, stamattina un informatore farmaceutico ha minacciato di uccidersi gettandosi dal balcone al secondo piano dell'Hotel Casati.
Maurizio G., 47enne di origini casertane, è stato salvato dalla polizia che ha fatto irruzione nella stanza.
L'episodio è avvenuto tra le 9 e le 11, in via Casati. Intono alle 8.45 l'uomo si è affacciato dalla finestra della camera al secondo piano dell'albergo e ha cominciato a gridare, minacciando il suicidio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia, con tre volanti. L'uomo, sposato, ha dichiarato agli agenti di essere disperato perché l'azienda aveva operato dei tagli, tra cui il suo licenziamento, e che non aveva più soldi per pagare il mutuo della casa. Ha chiesto di venire riassunto dall'azienda, o che quantomeno gli venisse riconosciuta una buonauscita di 300mila euro.
Un poliziotto ha contattato due responsabili della ditta, che però non hanno nemmeno voluto recarsi sul posto a parlare con l'ex dipendente. Mentre un agente intratteneva il 47enne, altri tre sono riusciti a fare irruzione nella camera, la cui porta era tenuta chiusa da un tavolino incastrato sotto la maniglia. Sono entrati e hanno bloccato l'uomo che è poi stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Niguarda. Ha poi raccontato di avere figli e che questa non era la prima volta che tentava il suicidio.
Kravitz ha conquistato l'arena durante l'esibizione al 'Milano jazzin festival'. Il Comune gli ha attribuito il riconoscimento ''per la sua attività di artista contro le ingiustizie''