Il presidente dell'Inter lo ha annunciato all'incontro con gli sponsor che si è tenuto a Camogli. Il patron ha parlato poi del neo allenatore dei nerazzurri: "Mourinho sarà il nuovo Herrera". Sul talento svedese: "Se ha firmato il rinnovo del contratto? Credo di sì, non li firmo io i contratti... "
Camogli, 16 giugno 2008 - Deco, Lampard, Aquilani, Xavi, Ibrahimovic, Balotelli, Adriano e Mancini. Non Amantino, ma Roberto, l'allenatore, quello che ha virtualmente cacciato dopo le esternazioni post Liverpool e materialmente dopo lo scudetto.
Massimo Moratti ha parlato di tutto questo, cominciando da Frank Lampard, in cima alla lista dei desideri di Mourinho per il futuro centrocampo nerazzurro: "A Mourinho piace molto- ha detto il presidente dell'Inter- Contatti? Si', mi dicono che ci sono stati".
Subito dietro l'inglese, ci sono Deco, Aquilani e Xavi: "Deco puo' servire ma o arriva lui o un altro. Aquilani? A chi non piace ma, ripeto, prenderemo un solo mediano. Xavi non ci interessa".
Passiamo agli attaccanti, partendo da quelli che gia' ci sono: "Adriano penso tornera' con noi. Ibrahimovic non si operera' (al ginocchio infortunato, ndr), mi dicono che avrebbe solo bisogno di riposare e quindi l'operazione non dovrebbe farsi. Abbiamo trovato con lui un accordo sul rinnovo del contratto ma non alle cifre folli che ho letto".
Anche con Balotelli si e' arrivati alla quadratura del cerchio per un rinnovo quinquennale: "E' un accordo importante soprattutto per il ragazzo, che doveva capire l'importanza di restare in una squadra come l'Inter".
Che non dovrebbe annoverare nuovi ingressi nel reparto offensivo: "Mourinho non mi ha chiesto attaccanti".
Ma, evidentemente, altri giocatori il cui valore di mercato "costringera'" nuovamente Moratti a mettere mano al portafogli in maniera importante, secondo alcuni nell'ordine di 40 milioni di euro: "Si vorrebbe evitare questa tendenza ma uno si potrebbe trovare costretto a doverlo fare".
Finale su Roberto Mancini: "Credo ci siano margini per ricomporre la questione, ci siamo gia' sentiti. Vedremo...".
MORATTI: "IBRA? CREDO ABBIA FIRMATO"
"Ibra ha firmato il rinnovo del contratto? Credo di sì, non li firmo io i contratti... ". È la mezza ammissione del presidente dell'Inter, Massimo Moratti, sul rinnovo del contratto dell'attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic, ma non a "cifre pazzesche", sottolinea. "Smentisco che ci siano di mezzo cifre pazzesche, confermo invece l'accordo che nasce soprattutto dal suo piacere di restare all'Inter, dal suo desiderio, che poi è anche il nostro, di vincere la Champions e di diventare, con la maglia nerazzurra, il calciatore più importante in Europa", ha detto Moratti prima del suo intervento dal palco del Woorkshop 2008 di F.C. Internazionale che si sta svolgendo all'hotel "Portofino Kulm".
Il numero uno nerazzurro è però in pensiero per le condizioni dell'attaccante svedese, ma è anche convinto che dopo il riposo al termine di Euro 2008, il giocatore tornerà in forma e a disposizione del club, senza bisogno di un intervento chirurgico. "Il ginocchio di Ibrahimovic è certamente un pensiero, ma gli esperti, sia nostri che della nazionale svedese, non sono preoccupati, quindi cerchiamo di non essere preoccupati neanche noi. Rischio di eventuale intervento chirurgico? Lo escludono. Danno per certo, come cura necessaria, il riposo dopo l'Europeo, la vacanza normale di un calciatore dopo una stagione impegnativa".