Sul banco degli imputati quattro immigrati irregolari che giunti in Italia, secondo l'accusa, hanno 'infranto' la legge Commenta
Milano, 30 maggio 2008 - È Milano la prima città ad applicare l'articolo 61, comma 11 bis, introdotto dal pacchetto sicurezza varato dal governo Berlusconi. Ossia la disposizione che prevede "l'aggravante se il fatto è commesso da un soggetto che si trova illegalmente sul territorio italiano".
Domani sul banco degli imputati quattro immigrati irregolari che giunti in Italia - secondo l'accusa - hanno 'infranto' la legge. L'aggravante è stata contestata dal pm di turno ieri nei confronti di quattro di un cileno 18enne, che dovrà rispondere di danneggiamento e resistenza per un episodio avvenuto nel pronto soccorso 'Santa Rita' del capoluogo lombardo; di un marocchino di 27 anni, accusato di spaccio di cocaina ed eroina; e, infine, di un ucraino e un moldavo, rispettivamente di 32 e 25 anni, i quali verranno processati per furto aggravato di 6 televisori e 30 paia di scarpe. In quattro saranno processati per 'direttissima'.
Intanto il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, è tornato oggi sui severi giudizi espressi ieri al Senato dal Capo della Polizia Antonio Manganelli che aveva definito la certezza della pena «la cosa piùm incerta che c'è in Italia". "L'esposizione del capo della Polizia ha dimostrato che non ci troviamo di fronte ad un'enfatizzazione dei media, ma ad un fenomeno reale".
La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Ficts, fa parte di una serie di eventi collegati al tema dominante 'Giovani e Valori Olimpici'