Due fratelli extracomunitari sono finiti in manette e altre due persone sono state denunciate per detenzione illegale di armi e munizioni da guerra
Milano, 16 maggio 2008 - Gli agenti di Polizia di Quarto Oggiaro hanno arrestato due fratelli albanesi, Elvis P., di 28 anni, e Zef P. di 32 e hanno denunciato un serbo e una donna albanese per detenzione illegale di armi e munizioni da guerra.
Gli arresti sono nati a seguito di una lite che, un paio di giorni fa, era avvenuta nei giardini adiacenti via Simoni e durante la quale uno dei due fratelli, in compagnia di una donna italiana, aveva lasciato cadere accidentalmente una pistola dalla cinta dei pantaloni.
Uno dei due fratelli, all'arrivo degli agenti del commissariato Quarto Oggiaro, e' scappato da una finestra ed e' stato rintracciato dalle Volanti al secondo piano di uno stabile in via Ceva, dove si era arrampicato grazie alle tubature di un cantiere.
Nel corso di una successiva perquisizione, sono stati sequestrati una pistola Beretta nascosta sotto il cuscino di un divano, 13 proiettili, un passamontagna, arnesi atti allo scasso, una sacca di sangue 'atomizzato' (idoneo all'avvelenamento di animali, specie cani da guardia), 4 autovetture, documenti falsi e 4 contenitori originali per macchinette da video poker carichi di denaro per un peso di 50 kg e contenenti 5mila curo in monete, probabile provento di rapina ai danni un esercizio commerciale.
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