Il barista ha pregato l'uomo di smettere di fumare all'interno del suo locale e dalla richiesta è nata una rissa. All'accesa discussione si è aggiunto anche il compagno del fumatore e tra i tre sono volati calci e pugni
Milano, 25 marzo 2008 - Si è acceso una sigaretta all'interno del locale nonostante il divieto di fumare, e quando il barista gli ha detto di spegnerla ne è nata una rissa. È successo stanotte, all'1.30, nel club "Cruising Canyon" di via Paisiello. All'accesa discussione si è aggiunto anche il compagno del fumatore, e tra i tre sono volati calci e pugni.
Quando sono arrivati gli agenti hanno trovato i tre litiganti con ferite e lesioni in diverse parti del corpo. Ad avere la peggio è stato S. Q., un 35enne italiano, impiegato, ora ricoverato in osservazione all'ospedale Policlinico per un trauma cranico. Il barista, un 30enne rumeno, ha invece riportato lesioni facciali ed un trauma cranico giudicati guaribili in quindici giorni, mentre A. M., 35enne italiano, cuoco, che si è procurato solo qualche ferita alle mani, è già stato portato al carcere San Vittore. Per i tre l'accusa è di rissa aggravata.
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