Il docente ha totalizzato il 72% di assenze sul totale dei giorni di insegnamento. Alla maturità, tra i 40 alunni del professore, 9 sono stati bocciati. In 5 hanno fatto ricorso e il Tar gli ha dato ragione: non erano stati preparati a dovere. Ora, entro settembre, potranno ripetere l'esame
Roma, 4 settembre 2007 - Potranno ripetere, entro settembre, l'esame di maturità perché non hanno ricevuto una preparazione sufficiente. È quanto è stato deciso dal Tar della Lombardia, che ha accolto il ricorso di cinque ragazzi dell'Istituto tecnico commerciale 'Moreschi' di Milano. E' la storia paradossale di un gruppo di alunni 'vittime' del professor di economia aziendale, che tra il 2002 e il 2203 ha totalizzato il 72% di assenze sul totale dei giorni di insegnamento. Il docente mancava quasi sempre per dichiarati problemi di salute. Una strana malattia che, fatalmente, iniziava sempre di lunedì.
I mesi trascorsi lontano dalla cattedra hanno avuto effetti devastanti per i suoi allievi: su 40 candidati (due classi del professore), una commissione ne respinge nove, quattro privatisti e cinque 'interni'. Un disastro soprattutto in economia aziendale, la materia del docente refrattario all'insegnamento. Scoppia la polemica. "La colpa è anche della scuola - denunciano i genitori, che presentano ricorso - per anni i nostri figli hanno fatto lezione a singhiozzo". Sotto accusa anche i commissari: "Non hanno considerato la storia dei ragazzi'".
La vicenda è stata esaminata dal Tribunale amministrativo della Lombardia, che ha disposto "la convocazione della commissione d'esame, che dovrà curare la predeterminazione dei criteri di valutazione della prova e la ripetizione della stessa". Spiega l'avvocato dei cinque ex bocciati, Enzo Barilà, "l'ordinanza cautelare del Tar, conferma un'irregolarità nello svolgimento degli esami. La commissione non aveva indicato i criteri con cui valutare i ragazzi". Gli studenti potranno riprendere quindi l'esame.
Riguardo al futuro del professore, dopo due trasferimenti per 'incompatibilità ambientale' e due indagine aperte, la direzione scolastica lombarda lo ha assegnato ad un incarico amministrativo. Ma il direttore scolastico regionale, Annamaria Dominici, ha dichiarato: 'Gli abbiamo inviato un provvedimento di diffida, entro 15 giorni deve prendere servizio".
Il comico toscano Roberto Benigni porterà il suo spettacolo anche in carcere. Il prossimo 15 settembre salirà sul palco allestito all'interno di Opera. Mentre il 21 sarà a Sulmona. Due spettacoli a scopo di solidarieta' che dimostrano, a detto il Guardasigilli Mastella: "impegno e serietà".