Le cascine incassano un 2008 di soddisfazioni: +30% di prenotazioni
Gli agriturismi lodigiani battono la crisi
di LUIGI ALBERTINI
LODI
LANNO appena concluso è stato tuttaltro che negativi per gli agriturismi del Lodigiano. Forse è presto per sapere se questa nuova att...
2009-01-03
di LUIGI ALBERTINI
LODI
LANNO appena concluso è stato tuttaltro che negativi per gli agriturismi del Lodigiano. Forse è presto per sapere se questa nuova attività allinterno delle aziende agricole possa dare risposta ai problemi dellagricoltura, alle prese con bilanci scarsi, ma il dato sugli ultimi 12 mesi è incoraggiante. I risultati migliori, in particolare, nei mesi più caldi. Le organizzazioni agricole delle federazioni Milano-Lodi, in via ufficiale, informano ad esempio che nelle aziende agrituristiche del territorio le prenotazioni sono aumentate del 30 per cento. «Il successo dellofferta agrituristica spiegano i responsabili delle associazioni sta a significare che le aziende lavorano bene anche sul fronte dei prezzi, dove riescono a raccogliere le richieste di quanti non possono recarsi nei tradizionali luoghi di villeggiatura e in questo momento di grandi difficoltà economiche, il fatto di offrire prodotti e luoghi di grande qualità vicino alla città consente una valida alternativa alla città per chi rimane a casa». E ora cè anche unorganizzazione apposita, Agriturist, che conta una sessantina di aziende in grado di offrire, oltre allospitalità, pranzi e cene a base di prodotti tipici, dai salumi ai formaggi fino alle verdure e alla frutta.
DALLE ULTIME rilevazioni, sarebbero 25 gli agriturismi funzionanti dal sud Milano al Po ed unaltra decina si starebbe organizzando per aprire i battenti. Nove di essi sono attrezzati per il solo ristoro, un paio possono anche offrire stanze, quattro possono solo ospitare, tre si occupano solo di caccia, altrettanti si sono specializzati in attività ricreativa e didattica, due in attività naturalistica ambientale e per la degustazione di prodotti. Diverse aziende, poi, si trasformano in fattorie didattiche, un modo sicuramente intelligente di pensare al futuro presentando il proprio biglietto da visita ai potenziali clienti dei prossimi anni. La rete agrituristica lodigiana è oggi in grado di ospitare 121 posti letto e fornire 460 posti ristoro, con 940 pasti al giorno e 290 posti per la degustazione di prodotti tipici.