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Domani la Vegèta, omaggio ai neodiciottenni

«Partir soldato» è un ricordo ma il paese è sempre in festa

di MARCO PALUMBO
— SCHIGNANO —
DUNQUE, ci siamo. Fedeli al motto «A Schignan l’è semper festa...», fervono nel Comune intelvese i preparativi per la «Veg...
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2009-01-04
di MARCO PALUMBO
— SCHIGNANO —
DUNQUE, ci siamo. Fedeli al motto «A Schignan l’è semper festa...», fervono nel Comune intelvese i preparativi per la «Vegèta», durante la quale tutto il paese festeggerà i neodiciottenni. Un tempo, il saluto della comunità prima di «partir soldato». L’appuntamento è per lunedì 5 gennaio. La «Vegèta» segna anche l’inizio del celebre Carnevale di Schignano, di diritto tra i più belli e famosi Carnevali del Belpaese.

DOMANI i coscritti si ritrovano in piazza San Giovanni nella frazione di Occagno nel primissimo pomeriggio. Con loro parenti, amici e l’immancabile organo, alle spalle del quale - per le vie del paese - vengono intonate le caratteristiche canzoni, sulle note della «Fughèta». I maschi sono vestiti con la divisa militare. E passano in rassegna le varie frazioni alla ricerca di doni (salsicce, vino, frutta e altro). Le ragazze sono invece impegnate nell’allestimento della sala presso lo storico bar Carpigo. In serata, i coscritti si ritrovano in piazza ad Occagno ed in corteo sfilano verso il Carpigo con la bandiera, su cui è cucito l’anno in festa (nel 2009 tocca ai nati nel 1990).

POI BALLI sino a notte fonda, con le tipiche «munfrine» a scandire tempi e ritmi. A mezzanotte, poi, i coscritti si ritirano per cena con genitori e parenti, non prima (questo almeno prevede la tradizione) di aver salutato le maschere che annunciano l’inizio del Carnevale. La lunga giornata dei diciottenni si conclude il mattino dell’Epifania con la Santa Messa. La «Vegèta» richiama tradizionalmente a Schignano decine di persone (soprattutto giovani) dalla Val d’Intelvi, ma anche dal lago.

CALATO IL SIPARIO si alza - come detto - quello sul Carnevale. Beh, sul Carnevale di Schignano - quello che vede nei «Bei» e nei «Brut» i personaggi di punta (pur senza dimenticare «Sapeur», «Ciocia» e il «Carlisepp») - c’è davvero poco da aggiungere. È tra i più ammirati, celebrati e immortalati del panorama nazionale (con diversi estimatori anche nel vicino Ticino). La recente visita di due mascherai schignanesi a Mamoiada (in terra di Barbagia) - patria dei «Mamuthones» - ha inoltre cementato un rapporto che tra terre e culture diverse solo in apparenza. Sabato 21 e martedì 24 febbraio le date dell’edizione 2009 del Carnevale di Schignano.









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