A Pusiano già catturati undici esemplari
Lallarme dei pescatori «E arrivato il pesce siluro»
di FEDERICO MAGNI
PUSIANO
ALTRO che persico «principe del lago di Pusiano», il pesce simbolo delle acque legate a Giuseppe Parini, Stendhal, Segantini e anche a Gianni...
2008-11-14
di FEDERICO MAGNI
PUSIANO
ALTRO che persico «principe del lago di Pusiano», il pesce simbolo delle acque legate a Giuseppe Parini, Stendhal, Segantini e anche a Gianni Brera, è quasi scomparso. Al suo posto è arrivato il ben più temibile pesce siluro. Si moltiplicano le segnalazioni dei pescatori preoccupati per una presenza «infestante» che potrebbe presto sconvolgere il già delicato ecosistema del lago di Pusiano. Solo negli ultimi quindici giorni sono stati catturati undici esemplari di pesce siluro. Alcuni sono stati pescati sulle sponde comasche fra Erba, Eupilio e Pusiano, la maggior parte però nei pressi della Punta del Corno nel territorio di Rogeno.
LA PRIMA segnalazione è arrivata da un trentenne olandese, Pierre Hankar, che da parecchi anni frequenta il lago di Pusiano proprio per la sua passione per la pesca. Vive per qualche giorno in una tendina in riva al lago. Conosce bene gli animali che vivono nelle sue acque e quando alla sua lenza ha abboccato uno di quei «mostri» ha lanciato lallarme. «Stiamo raccogliendo le segnalazioni dei pescatori - spiega Lauretta Carpani del Cedal di Pusiano, associazione che si occupa della tutela ambientale del lago -. Anche i pescatori più esperti, come Mario Frigerio, di Mariano Comense che da molti anni frequenta quelle acque, ha detto di essere preoccupato perché in tutto questo tempo i pesci siluri non si erano mai visti».
«NON CI SONO mai stati questi pesci nel lago di Pusiano. Ne ho preso uno solo pochi giorni fa - commenta Arnaldo Camesasca, pescatore esperto del lago - molto probabilmente arrivano dagli allevamenti oppure si tratta di pesci inizialmente utilizzati come esche da qualche pescatore. Ributtati in acqua ancora vivi sono cresciuti e hanno infestato il lago». Il Cedal, che ha avvertito i tecnici delle due amministrazioni provinciali di Como e di Lecco, chiede ai pescatori di non ributtare in acqua i pesci siluro catturati.
LA LORO presenza è considerata pericolosa: pochi esemplari sono in grado di sterminare la popolazione ittica autoctona. In particolare lattenzione è rivolta al pesce persico. Da qualche anno infatti lamministrazione provinciale di Como si sta occupando del ripopolamento di questi esemplari famosi soprattutto per essere prelibati. I pescatori continuano a sostenere la necessità di effettuare regolarmente le gettate del persico per favorire la proliferazione. Unoperazione che non sempre viene svolta con costanza. Larrivo del pesce siluro ha creato nuove preoccupazioni.