Sarà ammodernato con nuovi strumenti finanziari
Una legge per il Sinigaglia
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
«LO STADIO Sinigaglia di Como, tanto per fare un esempio, è tra i più belli e tra i meglio collocati dItalia, paragonabile a quello...
2008-11-11
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
«LO STADIO Sinigaglia di Como, tanto per fare un esempio, è tra i più belli e tra i meglio collocati dItalia, paragonabile a quello di Palermo. Ma il calcio ha avuto unevoluzione, sia per quanto riguarda il tifo, che le società sportive. Oggi gli stadi rappresentano anche levoluzione di un fenomeno sociale. Pertanto è giusto che queste strutture vengano ammodernate e quindi rese usufruibili per sette giorni su sette alla settimana». È quanto ha sostenuto il senatore Alessio Butti in occasione della presentazione alle società sportive lariane del nuovo disegno di legge che è stato illustrato a Roma giovedì scorso e che sarà discusso entro fine anno da Camera e Senato per dare la possibilità a centinaia di società sportive, tra cui il Calcio Como, di ammodernare i propri impianti. Si comincia dal calcio, come ha sottolineato Butti, perché proprio il calcio è il sistema trainante di tutto il movimento sportivo, soprattutto a livello economico, in quanto, grazie ai diritti Tv e agli incassi, può garantire, grazie alla mutualità che già esiste, la sopravvivenza anche di altri sport.
«PARTIAMO da un presupposto - ha spiegato Butti - e cioè che il pubblico, le Amministrazioni comunali e provinciali, Como compresa, non hanno soldi per la costruzione di nuovi stadi mentre il privato non si fida dei tempi che la burocrazia garantisce per la realizzazione di un nuovo stadio. Se in Europa occorrono al massimo due anni e mezzo, in Italia, per costruire un nuovo stadio, più sicuro, più efficiente, utilizzabile ogni giorno anche dal pubblico, ne occorrono almeno otto. Ecco, quindi questo disegno di legge che, oltre ad accelerare i tempi, consente anche di attingere alla Fondazione che il Credito Sportivo ed il Coni hanno creato per accelerare i tempi». Ma per Como cosa comporta? «Ogni anno si ripropone la questione dellubicazione dello stadio Sinigaglia - ha concluso Butti - che è in pieno centro storico, che si trova in una zona povera di parcheggi e dove è difficile la prevenzione degli eventuali scontri tra i tifosi.
CON QUESTO disegno di legge stiamo cercando di mettere daccordo il pubblico e il privato per arrivare, grazie ai fondi che il calcio garantisce al Credito Sportivo, ad un sistema finalizzato a diminuire considerevolmente i tempi per la progettazione e lapprovazione di nuovi impianti sportivi, affinchè questi siano polifunzionali, siano utilizzabili tutta la settimana, non solo per le manifestazioni calcistiche, ma anche come sede di intrattenimenti e di aggregazione sociale».