Dalla Provincia stanziati 6 milioni a sostegno di 5 progetti
Arriva una pioggia di euro: può aiutare chi è senza lavoro
di CORRADO CATTANEO
COMO
SINO A OTTOMILA euro di contributi per un bacino d'utenza di tremila persone in cerca di lavoro. Sono i benefici contenuti nel Piano provinciale per lo ...
2008-04-19
di CORRADO CATTANEO
COMO
SINO A OTTOMILA euro di contributi per un bacino d'utenza di tremila persone in cerca di lavoro. Sono i benefici contenuti nel Piano provinciale per lo sviluppo delle politiche attive del lavoro ormai pronto a muovere i suoi primi passi. Un piano, quello lariano, che è il primo strumento del genere arrivato alla fase operativa in Lombardia, e anche se «la disoccupazione nel Comasco è prossima allo zero e raggiunge livelli del tutto fisiologici», come spiega l'assessore provinciale, Alessandro Fermi, da fare c'è comunque molto. A disposizione di cinque progetti pensati per altrettante categorie di comaschi in cerca di occupazione la Provincia ha messo quasi sei milioni e mezzo di euro.
IL PRIMO milione e mezzo è stato stanziato per ricollocare lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali, altrettanti per gli ex dipendenti di piccole aziende rimasti senza un lavoro e senza trattamento di mobilità. Poco più di un milione i fondi a disposizione di persone svantaggiate come i portatori di handicap, mentre ammontano a 875 mila euro le risorse accantonate per il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate ma non in carico ai servizi sociali dei Comuni (come gli over 40) e, infine, un altro milione e mezzo andrà a finanziare iniziative pensate per «soggetti senza particolari difficoltà rispetto all'inserimento lavorativo». Nella pratica Villa Saporiti metterà a disposizione di queste categorie, tramite enti che si accrediteranno con la Regione - ad esempio, agenzie di lavoro interinale, la fondazione Enaip e la Fondazione Minoprio, ma anche i Centri per l'Impiego della Provincia - fondi per complessivi sei milioni e mezzo di euro che finanzieranno interventi pensati ad hoc come colloqui attitudinali per i disoccupati con degli esperti, progetti di formazione individuale o di gruppo, consulenze, tutoraggi, borse lavoro, premi alle aziende che assumono e, in ogni caso, contributi proporzionali al tipo di contratto con cui gli operatori avranno fatto ricollocare i lavoratori.
IN TUTTO si tratta di interventi che potranno riguardare circa 3.000 comaschi (500 solo quelli interessati in questo momento da una crisi aziendale) e per ognuno di loro la Provincia ha messo a disposizione fondi sino a ottomila euro. Iniziative, in sostanza, del tutto analoghe a «Progetto Pari», un intervento finanziato da Villa Saporiti che prevedeva finanziamenti a quelle aziende che avessero assunto donne, chiusosi il 31 marzo scorso, che ha permesso in due mesi e mezzo la ricollocazione di 70 lavoratrici, quasi tutte over 35, di cui il 60% con contratto a tempo indeterminato.