LODI, dicemnre 2007 - QUARANTUNO scuole e 1.500 ragazzi l’anno scorso, 5mila alunni e 90 scuole quest’anno. La seconda edizione del Campionato di giornalismo organizzato dal quotidiano «Il Giorno» partirà — per le province di Lodi e Pavia — l’11 dicembre.
Nella sede della Provincia, la sfida a colpi di pagine fra dieci scuole medie del territorio è stata presentata dal vicedirettore de «Il Giorno», Giulio Giuzzi, dall’assessore provinciale alla Cultura Mauro Soldati, e dall’organizzatrice Monica Bertoni.
In platea c’era anche il capo della redazione Lodi-Pavia, Carlotta Morgana, e le professoresse coinvolte nella sfida. Ogni settimana — dall’11 dicembre fino alla finale del 6 maggio — il quotidiano ospiterà una sfida fra due scuole medie, ognuna delle quali avrà a disposizione una pagina completa di articoli, didascalie e titoli.
«PORTO I SALUTI del direttore Giovanni Morandi e dell’editore Andrea Riffeser Monti», ha esordito il vicedirettore Giuzzi. «Il campionato di giornalismo vuole avvicinare i giovani alla lettura dei quotidiani. L’Italia è uno dei Paesi dove si legge di meno, nonostante oltre 20 milioni di persone sfoglino i quotidiani ogni giorno. Questo torneo sarà un modo per far affezionare i ragazzi al giornale, facendogli sentire “il brivido” di scrivere in pagina».
Giuzzi aggiunge: «La speranza è che i ragazzi, portando nelle loro case il quotidiano, avvicinino alla lettura anche tante famiglie».
L’assessore Soldati l’anno scorso ha fatto parte della giuria che ha valutato i lavori dei ragazzi: «È stata una bella avventura, e mi ha emozionato leggere i “pezzi” dei ragazzi. Tanto che, dopo un articolo degli alunni della Fusari sull’ambiente, abbiamo chiesto di incontrare i “redattori” per spiegargli cosa facciamo per tutelare il territorio».
Come l’anno scorso, i temi locali saranno al centro degli articoli. «Le parole dei ragazzi ci serviranno da stimolo», promette. Per Soldati i giornalisti in erba potranno imparare «l’arte della sintesi» attraverso il campionato, dovendo confrontarsi con i limiti imposti dalla pagina.
Monica Bertoni ha poi spiegato punto per punto la struttura del torneo: il giorno dopo la pubblicazione dei lavori in pagina, i ragazzi potranno trovare su «Il Giorno» il risultato della sfida, decisa dai voti (dal minimo di 1 al massimo 10) degli 11 giudici.
Entusiaste le insegnanti sedute in platea: Giordana Pavesi e Maria Maddalena Fiocchi della scuola «Cazzulani» di Lodi spiegano perché hanno chiesto ai loro alunni di partecipare: «A scuola facciamo leggere i quotidiani per sviluppare il senso critico dei ragazzi e per integrare la storia, che non è scritta solo sui manuali di testo».
IVANA Tomasetti, insegnante dell’Ada Negri di via 10 Maggio, e Luigi Rocca, dell’Ada Negri in via Gorini, siedono vicini. Presto dovranno sfidarsi nel torneo. «Siamo un po’ dispiaciuti del derby, ma speriamo — fanno gli scongiuri — che chi vincerà fra noi due arriverà fino in fondo». Onorino Toppio, direttore commerciale del Credito Artigiano (gruppo Credito Valtellinese) spiega perché la sua società fa da sponsor al campionato, assieme ad Enel: «L’anno scorso abbiamo partecipato, e c’è stata grande soddisfazione. Vogliamo sostenere le nuove leve. A me in classe nessuno ha mai fatto leggere un giornale. Mi sono attrezzato da solo, e mi è servito nella vita».
SECONDO LUI, l’iniziativa diffonderà cultura fra i giovani. Gianluigi Cornalba dell’Ufficio studi dell’ex Provveditorato, l’anno scorso ha fatto parte della giuria: «Fra tante notizie di cronaca negative, i pezzi dei ragazzi erano un raggio di sole, positivi e validi dal punto di vista giornalistico. Il torneo accenderà in tanti la passione per la cultura e l’attualità».
Angela Simonetti della «Ognissanti» di Codogno ricorda l’esperienza positiva dell’anno scorso: «Nel giorno di consegna delle pagine, in classe c’era fermento». Annalisa Ferrari, della Griffini di Casale, punta tanto sul fatto che Il Giorno arriverà in classe: «Sarà uno strumento utile per l’educazione dei ragazzi». E Chiara Milan e Stefania Zanola della Manzoni di Cava Manara spiega orgogliosa: «Tramite i quotidiani approfondiamo la geopolitica: l’ultimo focus è stato su Myanmar. E trattiamo temi come il surriscaldamento globale e il bullismo. Siamo sicure che i ragazzi migliorino il lessico scrivendo sul Giorno».
di FABRIZIO LUCIDI