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Ma Procura e genitori ricorrono in appello

Pedofilia alla Sorelli Imputati tutti assolti

di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
ALTRA ASSOLUZIONE, la nona, nel caso della scuola materna comunale Sorelli. Dopo le sei maestre, il bidello e un sacerdote assolti un anno fa dall’...
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2008-04-18
di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
ALTRA ASSOLUZIONE, la nona, nel caso della scuola materna comunale Sorelli. Dopo le sei maestre, il bidello e un sacerdote assolti un anno fa dall’accusa di pedofilia, ieri è stata la volta di un’altra bidella. Assolta anche lei e con la stessa motivazione «perché il fatto non sussiste», come dire che alla scuola materna comunale non ci sono stati abusi sessuali sui bambini.

IL CASO SORELLI era scoppiato nel maggio del 2003 con la denuncia di due genitori e si era poi allargato fino a coinvolgere 23 bambini della scuola materna comunale. Accuse pesantissime. I bambini sarebbero stati portati fuori dalla scuola, sottoposti ad abusi sessuali, fotografati. Non si era mai trovato traccia di quel materiale pornografico nel corso delle indagini, non erano mai stati individuati gli appartamenti dove sarebbero stati portati, le perizie non confermavano gli abusi.

AL PROCESSO alle sei maestre, al bidello e al curato della parrocchia vicina alla scuola, mentre la città era divisa tra innocentisti e colpevolisti, l’accusa, sostenuta dai pm Roberta Licci, il magistrato poi passato alla procura di Parma, e dal pm Paolo Guidi, aveva chiesto condanne per 125 anni. Ma gli elementi portati dall’accusa si erano sfaldati al dibattimento davanti alla seconda sezione penale presieduta da Francesco Maddalo.

I GIUDICI nelle motivazioni alla sentenza di assoluzione avevano parlato di una sorta di psicosi collettiva dei genitori, i racconti dei bambini condizionati e avevano concluso che in realtà all’asilo non c’erano stati casi di pedofilia.
Ma la Procura però non si è data per vinta e ha fatto ricorso, 1.179 pagine firmate dal procuratore capo Giancarlo Tarquini. A chiedere l’appello sono anche i genitori dei bambini. Il processo è fissato per il prossimo 6 ottobre.
Intanto ieri l’assoluzione della bidella al processo celebrato con rito abbreviato davanti al giudice Luciano Abrosoli.









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