NUOVE FILIERE CON PRODOTTI A KM ZERO
Gelato «locale», nato in agrigelateria
BERGAMO
CHI AMA I PRODOTTI della terra bergamasca e, nellafa dellestate, vuole assaporare la vera golosità del 2009 non potrà rinunciare al nuovissimo gelato al...
2009-06-30
BERGAMO
CHI AMA I PRODOTTI della terra bergamasca e, nellafa dellestate, vuole assaporare la vera golosità del 2009 non potrà rinunciare al nuovissimo gelato allo Stracchino Bronzone, un formaggio tipico della zona del lago dIseo. Il prodotto è stato presentato ieri, in concomitanza con lassemblea provinciale della Coldiretti durante la quale i vertici dellorganizzazione hanno rilanciato lidea di una filiera agricola tutta italiana, capace di tutelare le produzioni nazionali da contaminazioni straniere non evidenti in etichetta. «Mentre lUnione Europea apre le porte al gelato con laggiunta della proteina Isp prodotta utilizzando un lievito geneticamente modificato ha affermato il presidente della Coldiretti provinciale, Giancarlo Colombi noi sosteniamo invece la diffusione dell agrigelato a km zero, un prodotto naturale che permetterà ai consumatori di rinfrescarsi assaporando gli ingredienti dellagricoltura bergamasca. Molte nostre aziende sono pronte a mettere in campo le agrigelaterie, un esempio di filiera agricola italiana da costruire».
NON SOLO GELATO al formaggio, quindi, ma anche al melone, al miele, alle pesche, alle fragole e ai lamponi. «Vista la crisi degli allevamenti da latte ha aggiunto Colombi vogliamo facilitare lo sviluppo delle filiere corte dei prodotti lattiero-caseari, mediante la vendita diretta, i distributori automatici. La realizzazione delle agrigelaterie è un tassello di questo progetto». Riguardo poi alla crisi del settore legata alla continua diminuzione dei prezzi a livello industriale, Colombi ha puntualizzato che «la responsabilità risiede nel fatto che la filiera deve essere reimpostata in un modo più equo. Il nostro progetto va in verso questa direzione e noi dobbiamo crederci con forza».